Recanati 59

la storia

Recanati 59 è una ex casa colonica con corte nella campagna di Recanati.
Qui, per tre estati consecutive, abbiamo condotto un residenziale di dieci giorni rivolto agli attori e danzatori del laboratorio teatrale Piccolo Teatro Per in collaborazione con la Onlus “Piccoli Passi Per…” di Bergamo.
Il luogo centrale in cui si sono svolti i residenziali è stato la ex casa colonica ma nel corso degli anni sono stati scelti anche ambienti naturali come luoghi di studio e ricerca: il primo anno la campagna intorno a Recanati, il secondo le spiagge di Porto Recanati ed il terzo il parco di Villa Colloredo Mels.
Questi spazi pubblici che il territorio offre, sono stati occasione per sperimentare azioni teatrali e di danza in relazione ad un pubblico ignaro e occasionale: chi abita o attraversa la campagna, i bagnanti al mare, i frequentatori del parco. Ingaggiando con essi di volta in volta un rapporto autentico attraverso la performance.
Gli studi condotti ad Agosto poi, nel corso degli anni, sono stati sviluppati a Bergamo ed hanno portato alla creazione degli spettacoli Mothel Rouge e Øpera.

il luogo

La casa di Recanati è divenuta così un punto di riferimento per la nostra ricerca teatrale e a distanza di pochi mesi dalla fondazione di Bocchi/Scarrocchia Compagnia Teatrale abbiamo deciso di avviarne una ristrutturazione. Nell’ala della corte dove è situato un ipogeo di 50 mq abbiamo allestito una sala teatrale al chiuso per 30 spettatori e nel giardino di 3000mq che fa da cornice alla casa abbiamo costruito un’arena all’aperto per 50 spettatori.
Rispetto alla ricca realtà marchigiana dei “100 teatri” il progetto Recanati 59 rappresenta anche un preciso ribaltamento della tradizione civica: il teatro si sposta dal centro per dislocarsi fisicamente sul territorio, nel caso specifico una ex casa colonica sul pendio che da Castelnuovo volge a Bagnolo.
Con lo scopo preciso di valorizzare l’unicità ambientale che questo territorio rappresenta, secondo quell’insegnamento di molte figure della cultura italiana, che ad esso hanno rivolto in modo diretto e particolare la loro riflessione e il loro lavoro specificamente artistico, come Dolores Prato, la Bonacci e la Lussu, Patrizi, Pasinetti, Licini, Giacomelli, Trubbiani, Pericoli, Moroni, Fagiani…
Non solo, dunque, un teatro domestico non più di condomini e non più nel centro storico, ma un teatro nel teatro, cioè un testo inserito in un con-testo per l’appunto trasformato in unicità ambientale e propriamente paesaggistica, secondo una lunga tradizione che si suole ricondurre ad un’esperienza poetica di valore mondiale.
Questo rapporto ambientale diventa una vera e propria allegoria nella piccola arena in allestimento, con il palco e le sedute nel prato, le quinte e i palchi nei declivi circostanti e il tetto nel cielo.
Un luogo dove ricerca artistica, performativa e teatrale si svolgono in armonia con la stagionalità della campagna. Un luogo d’arte dove eventi teatrali e culturali entrano in dialogo con le comunità locali ed il territorio, al fianco delle innumerevoli eccellenze che la regione Marche offre.

in corso

Da Settembre 2021 apriamo le porte al pubblico con lo spettacolo Àbito. Uno spettacolo nato e messo in scena tra il 2016 e il 2019 all’interno di un appartamento privato a Bergamo.
Àbito a Recanati verrà presentato in una versione inedita, con un riallestimento site-specific per il nuovo spazio teatrale al chiuso.
Lo spettacolo verrà presentato ogni settimana con prenotazione obbligatoria per un numero limitato di spettatori.
Consulta le date sul calendario!